
Il Parco Michelotti sorge sui resti del canale che l’omonimo ingegnere costruì nel 1817 per fornire d’energia tutta la zona di Madonna del Pilone, allora ricca di realtà produttive. I nuovi sistemi di approvvigionamento energetico ne decretarono il suo abbandono funzionale e nel 1935 fu riempito con le macerie provenienti dalla demolizione degli edifici di Via Roma. Il parco sorge vicino al centro della città ed è rimasto nella memoria dei torinesi come sede del vecchio zoo. Aperto dal 1955 al 1987 il giardino zoologico di Torino è stato un’importante attrazione turistica per la città basti pensare che nel 1971 ospitava più di 2500 animali tra mammiferi, uccelli, pesci e rettili.
Dopo anni d’abbandono fu restituito alla cittadinanza nel 1996, con nuove funzioni: gradevoli aree attrezzate per il gioco bimbi.
I grandi platani che si possono ammirare sono contemporanei alla realizzazione del canale; successivamente furono impiantati esemplari di quercia, tiglio, acero, acacia, betulla, pino, abete, pruno, frassino e pioppo.
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